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DOLORI MUSCOLARI: LE CAUSE PIÙ COMUNI

Dolori muscolari
LE CAUSE PIÙ COMUNI
 
I dolori muscolari possono insorgere per molteplici fattori. Spesso tutto parte da uno stile di vita sedentario che rende la muscolatura poco tonica, meno reattiva e quindi più soggetta a traumi.
 
Oltre allo stile di vita, anche una postura errata può favorire mialgie e tensioni muscolari: ore e ore passate seduti alla scrivania, in auto o davanti alla TV aumentano il rischio di dolori.
 
Anche lo stress psicologico può provocare delle contratture involontarie della muscolatura: stress, ansia e ritmi di vita intensi possono essere causa di dolori muscolari. Quando siamo stressati tendiamo a mantenere i muscoli tesi assumendo una postura contratta.
 
Il tipo più comune di mialgia localizzata è quello causato da uno stress fisico, ovvero dall’“abuso” del muscolo, associato a un'attività troppo intensa o effettuata senza un adeguato riscaldamento. In questo caso si parla di dolore muscolare ad insorgenza ritardata, poiché l’indolenzimento solitamente raggiunge il picco tra le 24 e le 48 ore dopo l’esercizio, per poi ridursi e sparire nei giorni seguenti. Questo tipo di dolore può essere accompagnato da indebolimento e rigidità dei muscoli interessati. Nel muscolo non abituato all’allenamento o sottoposto ad un allenamento più intenso o diverso dal solito si verificano dei microscopici traumi; questi innescano una reazione infiammatoria che causa il dolore.
 
Mialgie generalizzate, ovvero non associate a un singolo muscolo ma diffuse in tutto il corpo, possono insorgere anche per effetto dell’assunzione di farmaci (per esempio le statine), oppure a causa di virus (come accade comunemente con l’influenza), batteri o malattie.
 
Alcune di queste condizioni possono richiedere un consulto medico.