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LE BUONE ABITUDINI QUOTIDIANE PER COMBATTERE I DOLORI MUSCOLARI

Consigli
LE BUONE ABITUDINI QUOTIDIANE

I dolori muscolari non riguardano solo gli sportivi, anzi, sono spesso causati dalle cattive abitudini prese nella vita di tutti i giorni. Come combatterle?

Giù dal letto... ma con calma!
Suona la sveglia e la giornata inizia di corsa. Proviamo a cambiare prospettiva: regalarsi qualche istante in più tra le lenzuola può essere un toccasana. Si parte stiracchiando dolcemente gambe e braccia, poi ci si alza portandosi prima sul fianco e sollevando poi il tronco aiutandosi con mani e gomiti. Una volta in posizione seduta, si eseguono per qualche secondo leggeri movimenti di ante-retroversione del bacino e ci si alza appoggiando le mani sulle ginocchia.

Alla scrivania
Chi passa molte ore seduto alla scrivania per studio o lavoro dovrebbe fare particolare attenzione alla propria postura. È necessario procurarsi una sedia ergonomica girevole e regolabile sia nell’altezza che nell’inclinazione. Ci si siede tenendo la schiena dritta e ben appoggiata allo schienale (che deve essere a 90° rispetto al sedile) e i piedi fissi a terra o su un poggiapiedi; anche tra coscia e gamba ci deve essere un angolo di 90°. Gomiti e braccia devono essere appoggiati sui braccioli. Per evitare tensioni a collo e spalle, queste ultime vanno tenute basse e rilassate, con il torace aperto e anch’esso rilassato e la testa dritta e il mento leggermente in avanti.
Se si lavora al computer, lo schermo deve essere posizionato a livello degli occhi con un’inclinazione di circa 10° o 20°, a una distanza di circa 60-70 cm dal viso. Digitando sulla tastiera i polsi devono essere rilassati e lo stesso vale per l’utilizzo del mouse.

In auto
Guidare nel traffico cittadino, con la continua successione di partenze e arresti, le mani sul volante e lo sguardo fisso sulla strada, può generare tensione in particolare a collo, spalle e schiena. Per questo è buona norma tenere le spalle rilassate, la schiena dritta e il sedile non troppo reclinato. Fermi al semaforo, poi, si può eseguire qualche esercizio di mobilità del collo: inclinare dolcemente la testa verso destra e sinistra e in avanti e indietro o ruotarla dolcemente in senso orario e antiorario.
In caso di lunghi viaggi, è bene fare spesso delle soste per sgranchirsi le gambe e riposare la vista.

Attenzione alla schiena
Quando si sollevano pesi non bisogna chinarsi, ma abbassarsi flettendo le gambe e, alzandosi, sollevare il peso facendo forza sulle gambe. Per allacciarsi le scarpe, invece, l’ideale è avvicinare il più possibile il piede alla mano, appoggiandolo ad esempio su una sedia, e poi allungare le mani verso il piede.

Sogni d’oro
Chi si sveglia indolenzito probabilmente dorme su un materasso non adeguato e dovrebbe sceglierne uno più adatto alla propria conformazione fisica e al proprio modo di dormire. Il materasso giusto dovrebbe sostenere la forma naturale della colonna vertebrale, in modo che sia supportata in modo ottimale. La durezza del materasso deve essere adattata al proprio peso corporeo. Cuscini ergonomici o poggiatesta devono essere scelti in modo tale che la testa rimanga in posizione orizzontale in linea retta con la colonna vertebrale.